Gli Altari di San Giuseppe PDF Stampa E-mail
Venerdì 06 Febbraio 2009 16:37

Altari-San-Giuseppe004La tradizione vuole, così come avviene nella vicina San Martino, e in altri paesi del Molise da dove arriva tale “credenza”, che la notte che precede il 19 marzo, sia dedicata all’adorazione di San Giuseppe.

 

Tanto che in epoche passate e fino a venti anni fa circa, i devoti a San Giuseppe, organizzavano nelle proprie case, “l’adorazione al quadro di San Giuseppe” sistemato con addobbi particolari. Per lo più veniva allestito “un altare” con pochi e poveri mezzi che la famiglia aveva a disposizione. L’elemento principale era costituito da una serie di coperte, quasi sempre di seta, dai colori pastello, allestite in modo tale da formare un “tabernacolo” nel cui centro veniva posto il quadro della Sacra Famiglia o di San Giuseppe rappresentato nei modi più diversi. Il culto per il Santo era talmente radicato nell’animo popolano, che a volte, l’allestimento rasentava la competitività tra le varie famiglie, perpetrando tale usanza fino agli ultimi giorni della propria esistenza.  Inoltre, veniva preparato un tavolo espositivo, con una quantità di primizie che all’indomani dell’adorazione, venivano offerte, con un pranzo preparato con grande cura dagli stessi devoti, ad una “sacra famiglia” composta da padre, madre e figlio di una accertata famiglia povera del posto.

 

Tale gesto, si presume, assicurava serenità e pace interiore alle famiglie che organizzavano tale momento e dava, a chi non aveva di che mangiare, la possibilità di godere non solo del pranzo del 19 marzo, ma anche di quello che restava delle primizie esposte.

 

Nella cultura popolare, soprattutto in quella contadina, la figura di San Giuseppe, ha una precisa collocazione: Egli è onorato come il Santo della Provvidenza, è il Custode attento del focolare domestico, è il Santo che provvede a scongiurare la cattiva stagione, ad allontanare la carestia e permettere nuovi raccolti che diano abbondanza a tutti. Ecco quindi l’usanza di alcune famiglie, particolarmente devote, di erigere nelle proprie case gli altari in suo onore. Oggi, poche sono le famiglie che mantengono intatta questa tradizione, anche se, col passare degli anni, ha perso il rituale originario.

 

Noi, come Associazione, lo abbiamo riproposto già da qualche anno ma in maniera molto più semplice, senza le primizie da esporre e da offrire ai poveri (che oggi pur essendoci come allora, sono meno visibili), ma solo ed esclusivamente con l’addobbo attorno al quadro di San Giuseppe per la sua adorazione. Lo facciamo non in casa, ma in mezzo alla strada, utilizzando una stradina, sotto un’arco, per renderlo ancora più fruibile a quanti vengono per adorare San Giuseppe.

 

Insieme a noi tante persone ed altre Associazioni contribuiscono al mantenimento di tale tradizione.

 

Ogni anno, si apre al culto il pomeriggio del 18 marzo, dopo la benedizione del parroco o di altro sacerdote,  per permettere, a quanti lo desiderano, l’adorazione per tutta la notte ed il giorno successivo cioè il 19, giorno dedicato a San Giuseppe ed alla Sacra famiglia.

 

In quella occasione alcuni preparano il così detto “San Giuseppe” (un preparato di grano, fave, orzo e cereali vari lessati e mescolati) che consegnano ai vari visitatori insieme ad una piccola pagnottina di pane, altri solo il pane. Due alimenti rigorosamente benedetti prima dell’apertura  ufficiale al sacro altare.

 

 

 
 

 

Guarda le foto dell'ultimo altare

 

Come hai conosciuto l'Associazione?

Come hai conosciuto l'associazione?
 

Chi è on line

 20 visitatori online

Registrati

Registrandoti rimarrai sempre in contatto con noi



Grazie per la manifestazione del tuo affetto