La Scala a Chiocciola PDF Stampa E-mail
Mercoledì 22 Aprile 2009 16:53

4-scala-caLa scala è stata costruita nel 1983 per riattivare la viabilità pedonale tra il Porto ed il Borgo Vecchio dopo la demolizione di una modestissima scaletta in cemento e putrelle di ferro realizzata probabilmente dagli Inglesi durante l’ultima guerra. Si è rivelata un manufatto di sicuro scempio oltre che per il cemento armato lasciato a faccia-vista, sicuramente anche per la forma e la "pesantezza" che la rendono invasiva nell’area portuale dove è stata collocata e dove mal si inserisce nell’immediato tessuto murario del Borgo.

L’Associazione facendo proprio il disappunto di quanti tra cittadini termolesi, tantissimi turisti di passaggio nonché quello più autorevole espresso più volte sulla stampa e attraverso la televisione da Vittorio Sgarbi, Folco Quilici e quella di Jean Marie Levesque (Conservatore del Museo Normanno di Coen in Francia) ha inteso proporre all’attenzione della cittadinanza termolese e di quanti sono interessati, un progetto alternativo.

Già nel febbraio del 1996 l’Ass.ne con una lettera al Sindaco di Termoli, in occasione del "Giubileo del 2000" tra i vari argomenti trattati chiede di trovare una soluzione diversa da quella esistente (vedi all.1)

Nel giugno del 1999, inoltre l’Associazione presenta ufficialmente un progetto che prevede la sostituzione della scala a chiocciola esistente con una che meglio si integra con le mura di cinta del borgo e crea un minor impatto architettonico.

La risposta dell’Amministrazione fu quella di coinvolgere la Cooperativa "Motopesca" di Termoli che nel dicembre del 2000 fece redigere da tre scultori uno studio di fattibilità per la posa di una statua bronzea sulla sommità della scala (vedi all.2). La Cooperativa ci inviò tale studio chiedendo il nostro consenso e la nostra eventuale collaborazione.

Qualcuno evidentemente aveva pensato che posando una statua e dei pannelli bronzei si potesse meglio recuperare e valorizzare tale struttura, mentre così facendo, la poteva rendere solo più appariscente e meno connaturata al contesto in cui è inserita.

A tutto ciò seguì la nostra "Lettera aperta" (vedi all.3) e una raccolta di firme a supporto della nostra iniziativa durante la prima manifestazione della "Passeggiata tra i fiori" (vedi all.4).

Appena due anni fa con un articolo pubblicato in data 13/03/2007 da "primonumero" la questione è tornata alla ribalta e da un sondaggio fatto proprio da loro è risultato, che circa l’82% era favorevole all’abbattimento della scala (vedi all.5).

"Riusciranno i nostri eroi a far demolire questa benedetta scala?"

 

 

 

Panorama senza scala
Panorama senza scala
Panorama con la scala degli in...
Panorama con la scala degli inglesi
Particolare della scala degli ...
Particolare della scala degli inglesi
Scala a chiocciola in cemento ...
Scala a chiocciola in cemento armato
Particolare scala a chiocciola
Particolare scala a chiocciola
Proposta dell'Associazione
Proposta dell'Associazione

 

L'idea di porre una statua sulla sommità della scala a chiocciola ha ispirato una poesia satirica di Giovanni  De Fanis (leggi la poesia)

 

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